Dipende da storico del dominio, qualità tecnica, concorrenza e dimensione del catalogo. In genere si lavora su due piani: quick win tecniche e contenutistiche nelle prime settimane, crescita organica più stabile nei mesi successivi. Per cataloghi grandi sono fondamentali architettura, filtri, internal linking e contenuti unici.
Un e-commerce richiede competenze specifiche su catalogo, feed prodotti, tracciamento vendite, ROAS, margini, CRO, schede prodotto, resi, carrello, checkout e stagionalità. Una strategia generica può portare traffico; una strategia ecommerce deve portare vendite misurabili.
Sì. La strategia può includere campagne Search, Shopping, Performance Max, remarketing, Demand Gen e ottimizzazione Merchant Center. La parte più importante è collegare campagne, feed, valore conversione e marginalità reale dei prodotti.
Sì. Per retail, catene, franchising e Grande Distribuzione lavoriamo su Local SEO, pagine locali, campagne geolocalizzate, promozioni territoriali, drive-to-store, newsletter, CRM e tracciamento di chiamate, indicazioni stradali, coupon e richieste.
Non sempre serve rifare tutto. Spesso si parte da audit tecnico, CRO e tracking per capire dove intervenire. Se il sito è lento, poco chiaro o non adatto alla conversione, le campagne costano di più e rendono meno. Il budget pubblicitario va protetto migliorando anche esperienza utente e pagine di destinazione.
Il budget dipende da numero di punti vendita, copertura geografica, pressione promozionale, canali attivi e obiettivi. Si può partire da campagne locali e SEO territoriale, oppure costruire un piano integrato con advertising, contenuti, CRM e dashboard di business intelligence.