La Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia ha pubblicato il Bando Turismo 2026, una misura pensata per sostenere le imprese del comparto turistico locale e favorire il rafforzamento dell’offerta sul territorio.
La buona notizia per hotel, ristoranti, agenzie di viaggio, attività creative, sportive e di intrattenimento è che tra le spese ammissibili rientrano anche diverse attività di digital marketing, comprese campagne pubblicitarie online, content marketing, social media marketing, email marketing e attività di blogging.
Per molte imprese del turismo, quindi, questo bando può diventare un’occasione concreta per investire in visibilità, acquisizione clienti e promozione digitale.
Cos’è il Bando Turismo 2026
Il Bando Turismo 2026 nasce per supportare i processi di rilancio, riqualificazione e valorizzazione delle imprese del territorio, con una dotazione complessiva pari a 250.000 euro.L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 5.000 euro per impresa.L’investimento minimo richiesto è di 3.000 euro IVA esclusa.
Chi può richiedere il contributo
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, anche in forma cooperativa, che abbiano sede legale e/o operativa nelle province di:
- Cremona
- Mantova
- Pavia
L’impresa deve svolgere la propria attività primaria in uno dei seguenti settori ATECO:
- 55 – Alloggio
- 56 – Attività dei servizi di ristorazione
- 79 – Agenzie di viaggio, tour operator, servizi di prenotazione e attività connesse
- 90 – Attività creative, artistiche e di intrattenimento
- 93 – Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento
In pratica, il bando si rivolge a realtà come hotel, B&B, ristoranti, bar, agenzie viaggi, tour operator, attività culturali, realtà artistiche, palestre, centri sportivi e imprese legate all’intrattenimento.
Le spese digitali ammesse dal bando
Tra le spese ammissibili rientrano attività particolarmente interessanti per le imprese che vogliono migliorare la propria presenza online.
Sono ammesse, infatti, le spese per attività di Digital Marketing finalizzate alla pianificazione e implementazione di una strategia digitale per aumentare la visibilità dell’azienda.
Tra gli interventi previsti rientrano:
- Content Marketing
- Social Media Marketing
- Display Advertising
- Email Marketing
- Couponing
- Blogging
- campagne pubblicitarie su motori di ricerca, come Google Ads
- campagne su piattaforme social, come Facebook Ads
- campagne su marketplace, come Amazon Advertising
Per le campagne pubblicitarie è necessario presentare un piano dettagliato che indichi contenuti, canali utilizzati, arco temporale di svolgimento e budget allocato su ciascun canale.Questo significa che il bando non finanzia semplicemente “pubblicità online” in modo generico, ma richiede un progetto chiaro, strutturato e coerente con gli obiettivi dell’impresa.
Attenzione: cosa non è ammesso
Un punto importante da considerare riguarda le spese escluse.
Il bando non ammette, tra le altre, le spese per:
- creazione di siti web
- predisposizione di e-commerce
- hosting
- strumenti di client management
- acquisto di software non previsto tra le spese ammesse
Per questo motivo è fondamentale costruire il progetto in modo corretto: il focus deve essere sulle attività di marketing digitale, sui contenuti, sulle campagne pubblicitarie e sulla promozione online, non sulla realizzazione tecnica del sito.
Date importanti
Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite piattaforma ReStart di Infocamere.
La finestra per l’invio delle domande è:dalle ore 10:00 del 16 luglio 2026 alle ore 12:00 del 31 luglio 2026
Le spese devono essere comprovate da fatture elettroniche in formato PDF, quietanzate ed emesse dal fornitore nel periodo:dal 24 marzo 2026 al 25 gennaio 2027
La rendicontazione finale dovrà essere presentata:dalle ore 9:00 del 2 febbraio 2027 alle ore 12:00 del 25 febbraio 2027
Come prepararsi alla domanda
Per aumentare le possibilità di presentare una domanda corretta, è importante preparare con anticipo:
- un preventivo dettagliato delle attività digitali
- una descrizione chiara degli interventi da realizzare
- un piano dei contenuti e delle campagne
- la suddivisione del budget per canale
- il periodo di svolgimento delle attività
- gli obiettivi attesi
- la documentazione richiesta dal bando
In fase di rendicontazione, inoltre, sarà necessario produrre un documento riassuntivo con le attività realizzate e i risultati ottenuti.Questo rende ancora più importante lavorare con un approccio misurabile: campagne, contenuti e attività digitali devono essere tracciabili, rendicontabili e supportate da dati.
Perché è un’opportunità per le imprese turistiche
Oggi la scelta di un hotel, di un ristorante, di un’esperienza turistica o di un’attività di intrattenimento passa sempre più spesso dal web.Essere presenti online non basta: serve una strategia capace di intercettare utenti interessati, trasformarli in contatti e portarli alla prenotazione, all’acquisto o alla richiesta di informazioni.Con il Bando Turismo 2026, le imprese delle province di Cremona, Mantova e Pavia possono investire in attività digitali mirate, riducendo il costo dell’investimento grazie al contributo camerale.
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