Bando Digital Export Emilia-Romagna 2026-2027: fino a 20.000 € a fondo perduto per digital marketing ed export

Se la tua azienda ha sede in Emilia-Romagna e vuole aumentare le vendite all’estero, il Bando Digital Export 2026-2027 può rappresentare un’occasione concreta per finanziare una parte importante degli investimenti in marketing digitale e internazionalizzazione.

Il bando prevede infatti un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per impresa.

In pratica, un progetto da 40.000 euro può ottenere fino a 20.000 euro di contributo.

La misura è particolarmente interessante perché permette di sviluppare progetti che comprendono attività come SEO internazionale, Google Ads, Meta Ads, LinkedIn Ads, e-commerce multilingua, lead generation, CRM, marketing automation e promozione digitale sui mercati esteri.

Quanto finanzia il Bando Digital Export?

Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili.

  • Investimento minimo: 20.000 €
  • Investimento massimo agevolabile: 40.000 €
  • Contributo minimo: 10.000 €
  • Contributo massimo: 20.000 €

Un esempio semplice

Se un’azienda presenta un progetto del valore di 30.000 euro, il contributo può arrivare a 15.000 euro.

Con un progetto da 40.000 euro, il contributo può invece raggiungere il massimo previsto di 20.000 euro a fondo perduto, naturalmente a condizione che tutte le spese vengano riconosciute come ammissibili.

Quando si presenta la domanda?

Le domande per il Bando Digital Export 2026-2027 possono essere presentate:

dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026
fino alle
ore 12:00 del 5 ottobre 2026.

La finestra di presentazione è quindi molto breve.

Per questo motivo è importante non aspettare gli ultimi giorni per iniziare a costruire il progetto. L’ideale è arrivare all’apertura del bando con strategia, mercati target, attività, budget, fornitori, preventivi e documentazione già definiti.

Un altro elemento da tenere presente è che l’istruttoria partirà inizialmente dalle prime 230 domande ricevute.

Il bando non è però un semplice click day: i progetti vengono valutati anche in funzione della loro qualità, della coerenza della strategia, del livello di digitalizzazione e della struttura economica del progetto.

A chi è rivolto il Bando Digital Export 2026-2027?

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese manifatturiere dell’Emilia-Romagna.

Possono partecipare sia aziende che già vendono sui mercati internazionali sia imprese che vogliono iniziare un percorso strutturato di internazionalizzazione.

L’impresa deve avere sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna e deve rientrare nelle attività manifatturiere previste dalla Sezione C della classificazione ATECO 2025.

Sono inoltre previsti specifici requisiti amministrativi, contributivi e camerali che devono essere verificati prima della presentazione della domanda.

Il digital marketing è una parte obbligatoria del progetto

Uno degli aspetti più interessanti del bando è che ogni progetto deve comprendere obbligatoriamente attività di Promozione Digitale e Digital Marketing.

Questo rende la misura particolarmente interessante per le aziende che vogliono utilizzare strumenti digitali per trovare nuovi clienti, buyer, distributori, importatori o partner commerciali all’estero.

Il progetto deve essere rivolto a uno, due o massimo tre Paesi esteri specifici.

Non è quindi sufficiente indicare genericamente aree come “Europa”, “Asia” o “Middle East”. Bisogna individuare mercati precisi e costruire le attività in funzione di questi Paesi.

Ad esempio:

  • Germania
  • Francia
  • Spagna
  • Stati Uniti
  • Emirati Arabi Uniti
  • Arabia Saudita
  • altri mercati coerenti con il business dell’azienda

Cosa si può finanziare con il Bando Digital Export?

Le attività finanziabili sono numerose e comprendono diversi strumenti di digital marketing e sviluppo commerciale internazionale.

SEO internazionale

Il progetto può comprendere attività finalizzate a migliorare la visibilità dell’azienda sui motori di ricerca nei Paesi esteri.

Tra le attività che possono essere sviluppate:

  • analisi SEO dei mercati target;
  • analisi dei competitor internazionali;
  • keyword research nelle lingue dei Paesi target;
  • ottimizzazione SEO del sito;
  • creazione di contenuti localizzati;
  • realizzazione di pagine dedicate ai diversi mercati;
  • ottimizzazione di siti ed e-commerce multilingua;
  • monitoraggio del posizionamento e dei risultati.

Una vera strategia SEO internazionale non consiste semplicemente nel tradurre il sito italiano in inglese.

Ogni mercato presenta infatti concorrenti, ricerche, esigenze, terminologie e comportamenti differenti.

Google Ads

Il progetto può prevedere campagne pubblicitarie sui motori di ricerca per intercettare potenziali clienti nei Paesi individuati dall’azienda.

Per esempio, è possibile sviluppare campagne Google Ads dedicate a utenti e aziende che stanno cercando:

  • un determinato prodotto;
  • un produttore;
  • un fornitore;
  • una soluzione specifica;
  • un’azienda italiana specializzata in un determinato settore.

L’obiettivo può essere la vendita online oppure la generazione di richieste commerciali e contatti qualificati.

LinkedIn Ads per aziende B2B

Per molte aziende manifatturiere il cliente finale non è un consumatore, ma un’altra impresa.

In questi casi LinkedIn può essere utilizzato per raggiungere profili professionali e aziende potenzialmente interessate ai prodotti o ai servizi offerti.

È possibile lavorare su target come:

  • buyer;
  • distributori;
  • importatori;
  • responsabili acquisti;
  • direttori commerciali;
  • titolari d’azienda;
  • decision maker;
  • potenziali partner commerciali.

Una strategia LinkedIn Ads può quindi diventare particolarmente interessante per i progetti di Digital Export B2B.

Meta Ads

Facebook e Instagram possono essere utilizzati per prodotti e mercati nei quali è importante sviluppare notorietà del brand, interesse verso il prodotto e domanda.

Le campagne possono essere accompagnate da:

  • creatività dedicate;
  • video;
  • contenuti localizzati;
  • landing page;
  • campagne di remarketing;
  • sistemi di tracciamento delle conversioni.

E-commerce multilingua

Il bando può sostenere anche attività legate allo sviluppo, implementazione e ottimizzazione di e-commerce proprietari multilingua destinati ai mercati esteri.

Questo permette di costruire un progetto più completo rispetto alla semplice realizzazione tecnica di un sito.

La strategia può infatti integrare:

E-commerce + SEO internazionale + campagne pubblicitarie + contenuti + conversioni + analytics.

L’obiettivo è trasformare il sito o l’e-commerce in un vero strumento per acquisire clienti sui mercati internazionali.

Lead Generation internazionale

Per molte imprese B2B l’obiettivo non è vendere direttamente online.

Ciò che conta è generare nuove opportunità commerciali.

Un progetto Digital Export può quindi essere costruito per ottenere:

  • richieste di preventivo;
  • contatti di potenziali clienti;
  • buyer;
  • distributori;
  • importatori;
  • richieste di appuntamento;
  • nuovi partner commerciali.

Possiamo creare campagne, landing page e funnel dedicati alla lead generation internazionale, collegando le attività di marketing direttamente agli obiettivi commerciali dell’azienda.

CRM e Marketing Automation

Generare un contatto è soltanto il primo passo.

Per trasformare i lead in opportunità commerciali è importante organizzarli, classificarli e gestirli correttamente.

Attraverso un CRM è possibile sapere:

  • da quale Paese arriva un contatto;
  • quale prodotto ha richiesto;
  • da quale campagna è stato generato;
  • quando è stato contattato;
  • quale commerciale lo sta seguendo;
  • in quale fase della trattativa si trova.

La marketing automation permette inoltre di automatizzare alcune attività di follow-up, comunicazione e gestione dei prospect.

Il percorso può diventare:

Campagna pubblicitaria → Landing page → Lead → CRM → Commerciale → Opportunità → Vendita.

Attenzione alla gestione delle campagne Google, Meta e LinkedIn

Il bando prevede regole specifiche per la gestione delle spese relative alle piattaforme pubblicitarie.

Le campagne su piattaforme come Google Ads, Meta Ads e LinkedIn Ads devono essere inserite all’interno di un servizio complessivo di progettazione, gestione e monitoraggio delle attività di marketing.

La modalità di fatturazione deve quindi essere verificata e impostata correttamente in funzione delle condizioni previste dal bando.

È un elemento importante da considerare prima dell’avvio delle campagne, evitando di sostenere costi che potrebbero successivamente non essere riconosciuti come ammissibili.

Quando devono essere realizzate le attività?

I progetti finanziati devono essere realizzati nel periodo compreso tra:

1° gennaio 2027
e
31 dicembre 2027.

La rendicontazione finale è prevista entro il 31 gennaio 2028.

Il bando permette quindi alle imprese di programmare in modo strutturato il proprio piano di marketing internazionale per tutto il 2027.

Non basta presentare una lista di servizi

Per costruire un progetto efficace non conviene limitarsi a indicare attività generiche come:

“sito web, SEO, Google Ads e social media”.

Le diverse attività devono essere collegate tra loro e soprattutto devono partire da un obiettivo commerciale preciso.

Dove vogliamo vendere?

Bisogna innanzitutto scegliere i Paesi target.

Ad esempio: Germania e Francia.

A chi vogliamo vendere?

Dobbiamo identificare il cliente ideale:

  • buyer;
  • distributori;
  • importatori;
  • altre aziende;
  • rivenditori;
  • consumatori finali.

Cosa vogliamo promuovere?

Occorre stabilire quali prodotti, linee di prodotto o servizi devono essere spinti nei diversi mercati.

Come vogliamo trovare nuovi clienti?

La strategia potrebbe utilizzare:

  • Google;
  • SEO;
  • LinkedIn;
  • Meta;
  • marketplace;
  • landing page;
  • lead generation;
  • una combinazione di più strumenti.

Come misureremo i risultati?

Un progetto digitale dovrebbe sempre prevedere KPI chiari.

Tra questi:

  • traffico generato;
  • lead;
  • richieste di preventivo;
  • conversioni;
  • vendite;
  • costo per contatto;
  • costo di acquisizione;
  • performance delle campagne.

Un esempio concreto di progetto Digital Export

Immaginiamo un’azienda manifatturiera dell’Emilia-Romagna che produce componenti industriali e vuole sviluppare nuovi clienti in Germania e Francia.

Un progetto potrebbe essere strutturato in questo modo.

1. Analisi dei mercati

Analizziamo competitor, domanda online, keyword, buyer e opportunità commerciali nei due Paesi.

2. Strategia digitale internazionale

Definiamo target, posizionamento, prodotti da promuovere, canali di acquisizione e KPI.

3. Sito internazionale

Realizziamo o ottimizziamo le sezioni del sito dedicate ai mercati tedesco e francese.

4. SEO internazionale

Costruiamo una strategia per aumentare la visibilità organica dell’azienda sulle ricerche effettuate dai potenziali clienti.

5. Google Ads

Avviamo campagne rivolte alle persone e alle aziende che stanno già cercando determinati prodotti o fornitori.

6. LinkedIn Ads

Intercettiamo buyer, responsabili acquisti e aziende potenzialmente interessate.

7. Landing page

Creiamo pagine specifiche per prodotto, mercato e campagna pubblicitaria.

8. Lead Generation

Trasformiamo il traffico generato dalle campagne in richieste commerciali e contatti qualificati.

9. CRM

Organizziamo i contatti acquisiti e costruiamo un processo per passarli al reparto commerciale.

10. Analytics

Misuriamo campagne, traffico, lead, conversioni e opportunità generate.

Il percorso diventa quindi:

Analisi → Visibilità → Traffico → Lead → Opportunità commerciale → Vendita.

Con un investimento complessivo di 40.000 euro, il contributo può arrivare fino a 20.000 euro a fondo perduto, nel rispetto delle condizioni previste dal bando.

bando emilia

Come possiamo aiutarti con YourDigitalWeb

Con YourDigitalWeb possiamo occuparci della componente digitale del progetto, partendo prima di tutto dagli obiettivi commerciali dell’azienda.

Non proponiamo semplicemente una lista di servizi.

Costruiamo una strategia collegando tra loro mercato, target, sito, advertising, contenuti, lead generation, CRM e misurazione dei risultati.

Possiamo supportare l’azienda nelle seguenti attività:

  • analisi dei competitor e dei mercati digitali;
  • strategia Digital Export;
  • SEO internazionale;
  • sviluppo e ottimizzazione di siti multilingua;
  • e-commerce;
  • Google Ads;
  • LinkedIn Ads;
  • Meta Ads;
  • landing page;
  • lead generation;
  • content marketing;
  • CRM;
  • marketing automation;
  • analytics;
  • tracciamento delle conversioni.

Focus Middle East ed Emirati Arabi Uniti

Per le aziende interessate a sviluppare mercati come Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Middle East, possiamo inoltre valutare strategie dedicate che integrano marketing digitale e sviluppo commerciale internazionale.

Anche in questo caso il progetto deve partire dall’analisi del mercato, dal prodotto, dal target e dagli obiettivi concreti dell’impresa.

Il nostro approccio al Digital Export

Prima di parlare di campagne pubblicitarie o rifacimento del sito, partiamo da una domanda semplice:

Dove vuole crescere la tua azienda?

Da qui costruiamo il progetto.

Paese target → Cliente ideale → Prodotto → Strategia → Sito → Campagne → Lead → Opportunità commerciali.

L’obiettivo è utilizzare il contributo non semplicemente per finanziare alcune attività di marketing, ma per costruire un sistema di acquisizione internazionale che possa continuare a generare risultati anche dopo la conclusione del progetto finanziato.

Bando Digital Export 2026-2027: riepilogo

  • Contributo: 50% a fondo perduto
  • Contributo minimo: 10.000 €
  • Contributo massimo: 20.000 €
  • Investimento agevolabile: da 20.000 € fino a 40.000 €
  • Beneficiari: micro, piccole e medie imprese manifatturiere dell’Emilia-Romagna
  • Presentazione domande: dal 28 settembre al 5 ottobre 2026
  • Periodo di realizzazione: dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027
  • Digital Marketing: obbligatorio all’interno del progetto
  • Mercati target: da 1 a massimo 3 Paesi esteri
  • Attività possibili: SEO, advertising, e-commerce, lead generation, CRM, marketing automation e promozione digitale internazionale

Vuoi capire se il Bando Digital Export può essere utile alla tua azienda?

Se stai pensando di sviluppare nuovi mercati nel 2027, questo è il momento giusto per iniziare a progettare la strategia.

Con YourDigitalWeb possiamo analizzare insieme:

  • i Paesi che vuoi sviluppare;
  • i prodotti da promuovere;
  • il target commerciale;
  • le attività digitali da realizzare;
  • il budget disponibile;
  • la strategia di acquisizione;
  • gli strumenti necessari per generare nuovi contatti e opportunità commerciali.

Parliamo del tuo progetto Digital Export 2027

Contatta YourDigitalWeb per una prima analisi del progetto e scopri come utilizzare il Bando Digital Export Emilia-Romagna 2026-2027 per sviluppare nuovi clienti e nuovi mercati attraverso il digitale.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informative e sono aggiornate a settembre 2026. Per requisiti, condizioni, spese ammissibili, modalità di presentazione e rendicontazione fa sempre fede il testo ufficiale del Bando Digital Export 2026-2027 e gli eventuali successivi chiarimenti pubblicati dagli enti competenti.

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