Bando Regione Emilia-Romagna: Internazionalizzazione PMI 2026–2027

Contributi a fondo perduto fino a 30.000€ per aprire (davvero) nuovi mercati esteri

La Regione Emilia-Romagna sostiene i percorsi di internazionalizzazione delle PMI con un contributo a fondo perduto dedicato a progetti strutturati per entrare o crescere in fino a due Paesi esteri, combinando consulenze specialistiche e partecipazione a fiere internazionali (in presenza).

Se la tua azienda è in Emilia-Romagna questo bando può essere un ottimo acceleratore per trasformare l’export da “tentativo” a strategia.

A chi è rivolto

Possono partecipare:

  • Micro, piccole e medie imprese regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro Imprese o al REA

  • con sede o unità operativa in Emilia-Romagna

  • sia singolarmente, sia in aggregazione (ATI/ATS o Reti di imprese)

Quanto finanzia: contributo, percentuali e massimali

  • Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili

  • +5% aggiuntivo in presenza di specifiche premialità

  • Massimo contributo:

    • fino a 30.000€ per imprese singole

    • fino a 140.000€ per aggregazioni

Quando presentare domanda: scadenze

  • Apertura: 24 febbraio 2026

  • Chiusura: 13 marzo 2026

  • Valutazione in ordine cronologico

  • Possibile chiusura anticipata al raggiungimento di 300 domande

Cosa finanzia il bando: focus e struttura del progetto

Sono ammissibili progetti finalizzati a un percorso di internazionalizzazione che:

  • abbiano come obiettivo fino a due Paesi esteri

  • includano obbligatoriamente consulenze coerenti col percorso

  • prevedano partecipazione a massimo 4 fiere (nei Paesi obiettivo)

  • riguardino fiere svolte esclusivamente in presenza nel periodo 24/02/2026 – 31/12/2027

mercato emilia

Spese ammissibili (in modo chiaro)

Il bando finanzia:

1) Partecipazione a fiere internazionali (max 4)

  • Fiere all’estero oppure in Italia con qualifica internazionale

  • Solo fiere in presenza nel periodo indicato

2) Consulenze (obbligatorie)

Sono ammesse consulenze per:

  • Temporary Export Manager e/o Digital Export Manager

  • Ideazione di un Piano Marketing e/o Piano di Comunicazione sui Paesi target

  • Attività B2B: selezione potenziali partner/buyer

3) Spese generali

  • riconosciute in misura pari al 7% delle spese precedenti

Budget minimo richiesto

Per essere ammissibile, il progetto deve avere una dimensione minima di:

  • 25.000€ (impresa singola)

  • 75.000€ (aggregazioni)

Perché conviene: i vantaggi reali per la tua azienda

Questo bando è interessante perché finanzia proprio ciò che spesso manca alle PMI quando tentano l’estero: metodo, struttura e competenze.

Con un progetto ben progettato puoi:

    • scegliere mercati esteri in modo razionale (non “a sensazione”)

    • definire posizionamento e proposta di valore per quei Paesi

    • creare un processo di acquisizione contatti e gestione trattative

    • presentarti a fiere con materiali, messaggi e follow-up già pronti

    • mettere a terra una strategia digitale orientata all’export (senza sprechi)

Cosa possiamo fare noi di YourDigitalWeb (in modo coerente col bando)

Nel bando sono ammesse consulenze e ideazione di piani: è qui che possiamo fare la differenza, costruendo un impianto export che funzioni e che l’azienda possa poi eseguire internamente o con fornitori.

1) Digital Export Strategy (con DEM/TEM)

  • definizione mercati target (fino a 2 Paesi) e priorità

  • analisi competitor e posizionamento internazionale

  • definizione obiettivi, KPI e roadmap 2026–2027

  • impostazione processo commerciale export (lead → trattativa → vendita)

2) Piano Marketing Export (consulenza)

  • scelta canali per il mercato estero (search, social, marketplace, partner)

  • messaggi e value proposition per Paese (non semplici traduzioni)

  • funnel e contenuti per generare richieste e opportunità

  • media plan e timeline per campagne e attività

3) SEO internazionale “da export” (consulenza strategica)

All’interno del piano marketing/comunicazione, possiamo strutturare una strategia SEO export:

  • keyword research per mercato e lingua

  • struttura ideale del sito e delle landing per Paese

  • linee guida contenuti (schede, pagine categorie, blog, case study)

  • requisiti tecnici essenziali (multilingua, tracking, performance, conversioni)

4) Piano ADV internazionale (consulenza)

Sempre nell’ottica del piano marketing:

  • strategia campagne per Paese (Google/Meta/LinkedIn in base al B2B/B2C)

  • struttura account e tracciamenti (eventi, conversioni, qualità lead)

  • messaggi/creatività richieste e KPI per misurare il ritorno

5) Supporto B2B (consulenza)

  • profilo buyer ideale e criteri di selezione

  • struttura di contatto e follow-up (email, LinkedIn, chiamate)

  • set-up CRM/lead management “export-ready”

  • supporto strategico agli incontri

6) Preparazione fiere (strategia e materiali)

    • obiettivi di fiera (lead, distributori, partnership, ordini)

    • script commerciale, pitch e toolkit di follow-up

    • impianto digitale pre/post fiera: landing, form lead, automazioni, tracciamento

E dopo il bando? (la parte operativa che fa arrivare i risultati)

Una strategia ben fatta vale tantissimo, ma l’export cresce quando si esegue bene. Possiamo affiancarti anche su:

    • implementazione SEO e contenuti multilingua

    • sviluppo/ottimizzazione sito e landing per Paese

    • gestione campagne ADV e ottimizzazione conversioni

    • tracking avanzato (GA4, eventi, qualità lead)

    • automazioni CRM e follow-up commerciale

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