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3 consigli di base per iniziare a fare Digital PR

Le Digital PR sono le pubbliche relazioni online. A differenza delle PR classiche, strategie, metodi e strumenti si applicano al mondo della comunicazione digitale, dove l’interlocutore può non essere più solamente il giornalista (il mediatore dell’informazione), ma direttamente il consumatore di contenuti, il lettore finale.

La nostra attività di Digital PR ha spesso due obiettivi, talvolta congiunti, altre volte separati:

  1. Un obiettivo di branding. In questo caso lo scopo è scrivere comunicati stampa per il web e ottenere quante più pubblicazioni possibili, selezionando portali, magazine, blog. Si tratta di fare Brand Awareness: le persone devono accorgersi di un nuovo prodotto, un nuovo servizio un nuovo brand. L’obiettivo è la conoscenza e la consapevolezza.
  2. Un obiettivo SEO. In questo caso, invece, si lavora scegliendo portali, magazine, siti web sulla base della loro autorevolezza lato Search Engine. Va da sé che la Brand Awareness diventa quasi scontata: ciò che mi interessa è fare in modo che il sito del mio cliente salga di posizioni in serp.

Fare Digital PR non è né semplice né banale: si tratta di un lavoro che richiede conoscenze (anche tecniche), competenze e molto tempo. Vediamo 3 consigli utili per iniziare a fare Digital PR.

La ricerca dei portali

Si tratta di una fase molto delicata, della quale potresti stancarti facilmente (perché diventa monotona e un po’ noiosa dopo qualche tempo), ma molto importante. È proprio ora che stai impostando le basi del tuo lavoro.

Dove cercare siti su cui potenzialmente pubblicare contenuti?

  • su Google, immettendo la keyword che ti interessa
  • sui Social, come Facebook, dove puoi trovare gruppi dedicati alle Digital PR e al Guest Posting, al cui interno le persone pubblicano siti disponibili
  • mediante appositi tool di pubblicazione. Soprattutto per il mercato estero ce ne sono di molto utili: piattaforme a pagamento che ti consentono di promuovere un articolo o un comunicato previa approvazione della redazione. trovi numerosi esempi in questo post di Mashable.

La selezione dei portali

Secondo step è la scrematura di ciò che hai appena trovato: nel marasma di siti a tua disposizione, devi ora selezionare quelli adatti alla pubblicazione del tuo articolo.

Per farlo, stai attento a:

  • Caratteristiche SEO (è ben posizionato quel sito?). Puoi aiutarti usando SEMrush.
  • Grafica e interfaccia: la grafica è accattivante? Il sito è user-friendly?
  • Lingua: ci sono errori grammaticali o di sintassi?
  • I post sono tutti in linea con l’argomento del portale o c’è un’eccessiva e forzata presenza di post promozionali?
  • Sui canali Social c’è attività? (Elemento opzionale, dipende qual è il tuo obiettivo: se stai lavorando per la Brand Awareness, sarà importante che il sito abbia potenza anche sui social per una maggiore promozione; se stai lavorando per la SEO questo aspetto può passare in secondo piano).

La scrittura del post

Il contenuto, solitamente, non deve mai essere troppo promozionale o autoreferenziale. Ciò significa che dovrai scrivere un post che promuova il tuo prodotto o servizio solo indirettamente, magari menzionandolo come esempio.

Quando stai per scrivere un post o un comunicato per il web ricorda sempre che:

  • Il titolo è l’elemento magnete, in grado di attirare l’attenzione del lettore. Cerca di scrivere un titolo corto e di impatto, che incuriosisca. Ti può essere utile questo tool per la generazione di titoli: dopo aver inserito l’argomento, lo strumento ti restituirà diversi esempi di titoli. Il nostro consiglio è quello di prenderli con le pinze, quindi usare il tool per innescare nuove idee.
  • Il punto elenco o il punto numerato aiuta a focalizzare meglio i vari concetti.
  • La suddivisione in paragrafi e la gestione accurata dello spazio bianco agevola la lettura a schermo.
  • Se vuoi evidenziare concetti particolari, puoi mettere qualche keyword in bold.
  • Il contenuto deve essere fortemente notiziabile, soprattutto se invii il post a giornalisti e redazioni online: un contenuto meramente promozionale sarà pubblicato molto difficilmente.